Archivi del mese marzo 2010
Cos’è la Cauzione
Che cos’è una Cauzione
La cauzione è una somma di denaro, come avviene per dei semplici prestiti, che un ente finanziatore anticipa ad un contraente quando questo ha bisogno di pagare in anticipo, per fermare o assicurarsi una qualsiasi obbligazione.
E’ quindi una forma di pagamento che viene inoltrata da un ente erogatore al posto del contraente. Spesso viene definita come “garanzia liquida” di un contratto il cui beneficiario può rivalersi su di essa se il contraente dovesse farsi trovare mancante in qualsiasi momento.
Esistono attualmente due tipologie di cauzioni tutelate e descritte dalla legge.
La prima tipologia comprende tutte le cauzioni che si stipulano tra privati, la seconda, altrettanto diffusa, è stipulata tra un soggetto pubblico ed uno privato.
La cauzione è uno strumento utilizzato davvero in tantissimi settori e non solo per la compravendita di beni e servizi o in caso di locazioni, ma anche per la partecipazione ad appalti pubblici o rateizzazione di oneri o tasse, così pure per ogni altra forma necessaria di garanzia a contratto.
Il costo delle cauzioni dipendono ovviamente dall’obbiettivo per cui si contraggono, ma generalmente sono tre i fattori che influiscono sul suo prezzo, ovvero l’importo da garantire, l’oggetto della garanzia e la durata della garanzia. Leggi il resto di questo articolo »
Fideiussione Omnibus
La Fideiussione Omnibus
E’ un particolare tipo di fideiussione bancaria, in cui chi firma in qualità di garante lo fa senza scadenza, obbligandosi nei confronti della banca di riferimento anche per tutta la vita.
La fideiussione omnibus è molto delicata perché copre per intero il patrimonio di chi la sottoscrive essendo una garanzia personale, per cui ogni volta che ve ne sia necessità a fronte di mancato saldo da parte del debitore che il garante copre, quest’ultimo è obbligato a rispondere in sua vece.
Le fideiussioni omnibus hanno le stesse caratteristiche delle altre fideiussioni regolari se non fosse per il periodo di tempo di esecuzione non limitato né definito.
Fino a tempi recenti anche la somma massima di copertura delle fideiussioni omnibus non era definita, fortunatamente però, a partire dal 1992, è stato inserito l’obbligo di riportare nel contratto un massimale, ovvero la somma massima che si può richiedere al fideiussore oltre cui questo può ritenersi libero da vincoli legali e finanziari nei confronti dell’organismo beneficiario della fideiussione.
In ogni caso, come tutela nei confronti della persona o dell’ente che appone la firma per la fideiussione omnibus, le banche non elargiscono solitamente dei crediti tanto cospicui da superare le reali possibilità di chi li contrae, in questo modo si agisce, per quanto è possibile, anche verso la buona fede di chi si rende disponibile in qualità di garante.
Resta sul fideiussore però la clausola, mai abrogata, della prima richiesta, legata alla fideiussione omnibus, che permette all’istituto di credito beneficiario di richiedere qualsiasi importo previa una semplice comunicazione scritta, ovviamente entro i limiti imposti dal massimale. Leggi il resto di questo articolo »